Programma di viaggio: visita a Roselle - Parco degli Etruschi, in Toscana. La gita è organizzata dall’associazione Archeotuscia per i suoi soci. Sono però ammessi anche parenti e amici.
Una domenica diversa e speciale ci attende. Un sole splendente e un vento gelido di tramontana ci accolgono e accompagnano nell’antica città di Roselle urbanizzata dagli Etruschi nel VII secolo .a.C. Dopo due ore di viaggio, il pullman giunge nell’area archeologica situata circa otto chilometri a nord di Grosseto. Varcato l’ingresso, il nostro gruppetto armato di macchine fotografiche e guida elettronica alla mano, procede spedito tra le rovine mentre la voce metallica (che proviene dall’apparecchio) ci tiene uniti e ci aiuta a individuare il giusto percorso di visita.
Ascoltiamo le informazioni: “Fondata nel VII secolo a.C., Roselle è una città costiera sull'antico lago di Prile importante per la pesca e per il commercio con le città etrusche dell'interno. E' citata da Dionigi di Alicarnasso fra le città che portarono aiuto ai Latini nella guerra contro Tarquinio Prisco. Una delle maggiori città etrusche della zona Roselle si sviluppò a danno delle lucumonie vicine in particolare Vetulonia, fino allora la città etrusca più importante della Maremma. La sovrapposizione di edifici e mura appartenenti alle civiltà Villanoviana, Etrusca e poi Romana rendono questa città un interessante spaccato del graduale passaggio comune a tutte le città di questo territorio, la scoperta di vasi attici a figure rosse fa pensare a un intenso commercio con la Grecia e le colonie greche dell'Italia meridionale”.
È possibile seguire due percorsi, recitala guida. Il primo prevede la visita a un settore delle mura etrusche, quindi la deviazione in corrispondenza della collina nord per giungere all’anfiteatro; qui la strada è interrotta e non si può proseguire in direzione della valle del foro. Si visitano le terme adrianee e si discende lungo il decumano fino all’uscita, in corrispondenza della quale ci s'imbatte nell’area delle terme tardo-antiche. Il secondo percorso prevede l’accesso alla città etrusco-romana seguendo il decumano: è così possibile la visita alle terme, alla valle del foro e alle terme adrianee; si prosegue poi verso la collina dell’anfiteatro e si costeggia infine la cinta muraria fino all’uscita dell’area archeologica. Ognuno dei due percorsi può essere integrato con la visita al quartiere artigianale ubicato sulla collina sud. Le mura sono sempre rimaste in vista, nel corso dei secoli, e hanno colpito, con la loro monumentalità, l’attenzione dei viaggiatori appassionati di antichità.
Anche noi siamo appassionati di antichità. Ci addentriamo sorpresi e ammirati tra i ruderi cercando di mettere a frutto le informazioni ricevute e ognuno dà un’interpretazione diversa a ciò che vede, sicuro del fatto suo. Poi, terminata la visita al sito archeologico, ci spostiamo a Grosseto per un breve giro in città. Attraversiamo strade poco affollate ed entriamo nella bella cattedrale di San Lorenzo; piccola pausa con un buon caffè e via al ristorantino che ci aspetta con un buon menù turistico. E per finire in bellezza, raggiungiamo la sorridente cittadina di Castiglione alla Pescaia che si affaccia romantica su un azzurro mare e ci fa sognare vacanze felici. Ormai è tardi e si torna a casa.

Foto di Maria Antonietta Germano
Una domenica di ottobre, escursione nel Parco degli etruschi
















