Il governo guidato dal premier Monti ha detto no alla candidatura della capitale italiana «Non possiamo prendere il rischio di coprire eventuali deficit dell'organizzazione».
"Non ce la sentiamo di prendere un impegno finanziario che potrebbe gravare sulle finanze dell'Italia". Così il premier Mario Monti ha motivato il no alla firma sulle garanzie per la candidatura olimpica di Roma.
Dopo un’attenta valutazione il premier ha deciso che non esistono le condizioni perché il governo offra le garanzie dello Stato alla candidatura per i Giochi.
Roma 2020, niente Olimpiadi
















