
dall'inviato: Marco Feliziani
Quante storie vissute su questa immane tragedia che ha scosso i sopravvissuti, le famiglie, intere comunità, ma anche gli stessi soccorritori. Parliamo in questo caso dei Vigili del fuoco che ogni giorno rischiano la vita per mettere in sicurezza la nave Concordia e trovare i corpi delle ultime persone che mancano all'appello ormai da ventisei giorni. Il gruppo Saf (speleo-alpino-fluviale) dei Vigili del fuoco, ieri 6 febbraio, è riuscito a recuperare l'orsacchiotto, rimasto a bordo, di un bambino di dieci anni, che la sera del 13 gennaio era riuscito a mettersi in salvo insieme al padre. Una famiglia già distrutta negli anni precedenti dalla perdita della madre. Così padre e figlio avevano deciso di trascorrere insieme le vacanze a bordo della Costa Concordia.
Quella sera, nella fretta di mettersi in salvo, il bambino aveva lasciato l'orsacchiotto, regalato dalla mamma, che teneva sempre con sè; i Vigili del fuoco sono entrati nella cabina del ponte 9 sopra la plancia di comando a recuperare quel peluche, oggetto d'affetto, un valore inestimabile, con il quale il bambino riusciva ad addormentarsi ricordando la breve convivenza con la madre. “Per noi recuperare quell'oggetto al bambino è stato davvero un'emozione forte - afferma un Vigile del fuoco - ora provvederemo a farlo recapitare alla famiglia il più presto possibile”.


















