Il rischio che si corre con quelle che vengono considerate "compagnie minori" è, spesso, di trovarsi di fronte ad uno spettacolo "low cost" per idee, scenografie, costumi, voci... insomma un allestimento modesto per qualità artistiche modeste.
Quello che invece ci ha piacevolmente stupiti e fatto capire che non avremmo avuto spiacevoli sorprese, entrando al Bianconi di Carbognano, è stato trovare molti, moltissimi abbonati (addirittura per 3 anni - così si risparmia!), ma soprattutto poi assistere ad uno spettacolo di grande spessore e robustezza, senza timore reverenziale a quanto messo in scena nel West End dal 1999.
La compagnia stabile di Carbognano ha un solido impianto scenico, visivo, musicale con piacevolissimi guizzi artistici e contaminazioni filmiche professionali e ben accordate che rendono lo show gradevolissimo e rapido, senza la minima incertezza.
Una scelta impegnativa quella del musical inglese che però il Gruppo G.I.A.D. sa veramente affrontare e padroneggiare, senza sbagliare tempi o fare scivoloni. Ed anche quelle che potrebbero sembrare piccole imprecisioni, la presenza di inflessioni dialettali (che non puoi e non dovresti aspettarti da un australiano), oppure i nostri laghi ripresi in rappresentanza del mare Egeo, diventano un amalgama sapiente nelle mani della compagnia che, per prima cosa, si diverte e fa divertire tutto il pubblico, di ogni età.
Consigliamo senz'altro di assistere ad una delle prossime repliche di Abbagliati, in scena ogni fine settimana (il sabato alle 21 e la domenica alle 17) fino al 17 aprile. Come consigliamo di tenere sempre un occhio sul Bianconi per la prossima stagione, di cui, però, parleremo più avanti.

















