Fra tante polemiche sull'argomento NEVE, chiedo di dar spazio anche a questa mia nota. Accontentata.
E’ proprio vero... Qualsiasi evento è motivo utile, da parte di chi sta all’opposizione, per attaccare polemicamente chi amministra . Così, come da copione, mentre c’era chi cercava di rendersi utile per risolvere i mille problemi causati dalla neve, c’era anche chi si dilettava a guardare, pensare, criticare…
“E’ nevicato a Civita, è nevicato a Viterbo, poi in provincia, finanche in Italia e anche in tutta Europa ci sono condizioni di criticità. Non ve ne eravate accorti? Troppo presi a scrivere”. Le parole che ho riportato nel virgolettato non sono mie: le ho prese in prestito da un articolo, recentemente pubblicato su un quotidiano locale, in cui Alessandro Angelelli, sindaco di Civita Castellana (amministrazione di sinistra) si lamentava del fatto che i ragazzi della locale Giovane Italia lo avessero attaccato (“come facciate ad attaccare sempre e comunque su tutto”) a proposito di quanto fatto, o non fatto, dalla sua Amministrazione riguardo all’emergenza neve.
Come è facilmente intuibile, è sempre molto comodo ricorrere alla critica nei confronti di chi governa o amministra quando si sta dall’altra parte della barricata. E ciò vale ovviamente quando ad essere impallinata sia una giunta di destra, come una di sinistra. Il criticone di turno, che fa di questo sport la sua professione preferita, alberga in ogni colore politico… basta che chi ci governa appartenga ad una connotazione politica diversa ed opposta alla sua! Lo dice anche il buon Angelelli: “Ma l’attacco è bello e da vero ‘gnucco’ solo se finalizzato al colore politico dell’amministratore di turno e circoscritto al piccolo cabotaggio dell’area politica di competenza”.
Morale?? Pensiamo qualche volta alle difficoltà incontrate da tutte le Amministrazioni nel cercare di affrontare questa emergenza neve che ha visto il nostro Paese colpito in modo veramente catastrofico, come nemmeno la celebre nevicate del ’56 aveva fatto. E se pensiamo che anche città del nord (come Torino ad es.) che, per la loro collocazione geografica e climatica, dovrebbero essere meglio preparate ad affrontate tali situazioni, si sono invece trovate nel caos più completo, è logicamente più da comprendere come l’emergenza neve abbia causato tanti disagi dalle nostre parti.
Come va anche tenuto conto del fatto che la nostra Amministrazione Provinciale (tanto di cappello a Santucci e Meroi per l’efficienza dimostrata) da tempo dispone di mezzi meccanici in grado di intervenire sulle strade di collegamento tra i vari paesi, altrettanto non si poteva pretendere dalle singole Amministrazioni che hanno anche maggiori difficoltà a muoversi all’interno dei centri storici, dove vie strette e vetture rimaste in sosta fin dalla prima nevicata rendevano difficoltoso l’accesso ai mezzi di intervento.
Smettiamola quindi, una volta per tutte, di criticare “a prescindere” per il solo fatto di attaccare il nemico nell’ottica meramente elettorale, perché queste accuse sono specularmene addossabili ad amministrazioni di tutti i colori politici. Pretendiamo gli aiuti e gli interventi delle amministrazioni per quanto di loro spettanza: ma non pretendiamo che altri vengano a pulire ciò che è invece competenza del singolo (o del condominio o del consorzio stradale ): altrove, per incurie del genere da parte del privato, fioccano sanzioni pecuniarie!
E per tutti, amici ed avversari (non nemici…) mi piace ricordare le parole del grande (spero siano tutti d’accordo, a destra e a sinistra) presidente Usa JFK: “Non chiedere mai cosa il tuo Paese può fare per te, ma cosa tu puoi fare per il tuo Paese”.
Rosetta Virtuoso

















