Lega Federalista si unisce al dolore di un’intera città per la scomparsa del Commendatore Alberto Ciorba. Un viterbese doc, esempio di cosa la volontà può fare. Ciorba ha saputo affermarsi come imprenditore di successo e ha saputo condividere con tantissime persone le sue fortune e la propria voglia di costruire sviluppo e progresso sociale. Un vero e proprio leone che ha brillato come un faro in questa città. Come non ricordare l’impegno con l’associazione ‘Amici dei Monumenti’ per salvaguardare l’inestimabile patrimonio storico-artistico viterbese. Sempre in prima fila, Alberto Ciorba, l’uomo di successo tra la gente. Sempre elegante e pronto a cogliere le occasioni. C’è stata anche la sua azione di stimolo alla crescita dell’Università di Viterbo, un’idea che ha sempre amato e coltivato. Un’idea che lo ha reso particolarmente felice e soddisfatto quando l’Università degli Studi della Tuscia è approdata, con Scienze Politiche, nella sua Pianoscarano. Ciorba è stato anche in prima fila per la crescita dello sport viterbese. Come non ricordare la sua amicizia profonda con un altro grande viterbese: Luigi Malè. Un amore, quello per il pugilato, che è stato sempre e prima di tutto amore per la gente. “Lo sport toglie i ragazzi dalla strada ed è una straordinaria palestra di vita”, amava dire. Oggi il Commendatore non c’è più e Viterbo è un po’ più sola. Lega Federalista vuole ricordarlo indicando ai viterbesi questo esempio straordinario di vita che Alberto Ciorba è stato.

















