"La Regione Lazio a sostegno delle imprese", è il secondo appuntamento, dopo quello di Latina dei giorni scorsi, per illustrare le opportunità offerte dalla Regione Lazio alle imprese innovative della Provincia di Viterbo. L'incontro è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Viterbo e si è svolto questo pomeriggio nella Sala Regia di Palazzo dei Priori alla presenza di Stefano Cetica, Assessore regionale al Bilancio, Programmazione economico-finanziaria e Partecipazione, Giancarlo Miele, presidente della commissione Sviluppo economico, ricerca, innovazione, e Turismo del consiglio regionale del Lazio, Cinzia Felci, direttore Programmazione economica Ricerca e Innovazione della Regione Lazio, Laura Tassinari, Direttore Generale Filas. A fare gli onori di casa il sindaco di Viterbo, Giulio Marini.
Durante il focus sui fondi all'innovazione delle Pmi sono state illustrate le opportunità e i primi risultati dei bandi Por Fesr Lazio 2007-2013 per l'innovazione delle pmi gestiti dalla Filas. In primo piano, l'applicazione di strumenti finanziari in grado di favorire la crescita occupazionale e rendere pmi e microimprese del Lazio competitive sul piano internazionale. Quattro avvisi pubblici: microinnovazione, co-research, spin-off, voucher, che prevedono un fondo complessivo di 58 milioni di euro.
Ma i risultati relativi alla provincia Viterbo non sono positivi. Nel senso che in pochissimi, finora, hanno approfittato dei fondi, e addirittura, per due bandi su quattro nessuna impresa della Tuscia ha ricevuto un euro. Di qui l'esigenza di promuovere queste iniziative nel nostro territorio e la promessa dei personaggi intervenuti che le imprese della Tuscia che vorranno fare innovazione troveranno la totale disponibilità della Filas per la consulenza e l'accoglimento delle richieste di contributo.
Sono quasi 300 le proposte presentate finora dalle azienda laziali. Entro il 30 giugno 2013, salvo esaurimento delle risorse, sarà possibile presentare i progetti compilando i moduli per le domande sul sito www.filas.it

















