Sei in: Viterbo Cronaca Locale Martino Galasso il pentito di camorra suicidatosi in via Pergolesi
Banner

Martino Galasso il pentito di camorra suicidatosi in via Pergolesi

E-mail Stampa
auto_notte1_panoramica

Svelato il mistero dell’uomo, pentito di camorra, che mercoledì sorso è stato trovato impiccato nella sua abitazione in via Pergolesi a Viterbo. Si tratta di Martino Galasso, 51 anni, fratello del boss di Poggiomarino a Napoli, Pasquale. Il cadavere dell’uomo era appeso ad una ringhiera interna dell’appartamento e da un primo esame ha destato qualche dubbio l’ipotesi del suicidio. A coordinare le indagini, svolte dagli uomini della Squadra mobile della Questura, è il sostituto procuratore Stefano D’Arma. Ieri pomeriggio, intanto, sono stati effettuati gli esami autoptici e tossicologici sul cadavere.

Molti sono gli interrogativi che avvolgono la vicenda.. Primo tra tutti quel cappio intorno al collo che, secondo i primi soccorritori, così come è stato trovato non poteva portare allo strangolamento dell’uomo. Il 53enne napoletano si sarebbe tolto la vita impiccandosi con una corda legata ad una ringhiera all’interno della sua abitazione. Ma su questo punto gli uomini della Squadra mobile non hanno dubbi ed escludono che ci si trovi di fronte ad un omicidio mascherato da suicidio.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner